l' Ala
Il mercato coperto l'Ala situato nel comune di Barge ha una storia che risale all'ultimo quarto del XIX secolo. Progettato dal torinese C. Riccio, un ingegnere di formazione eclettica e allievo del Promis, il mercato venne realizzato con l'obiettivo di valorizzare il commercio delle castagne, tipico prodotto della zona.
Originariamente, il progetto prevedeva la costruzione di una tettoia ad un solo corpo. Tuttavia, problemi legati alla copertura con una volta troppo alta e antiestetica portarono alla decisione di optare per un edificio a più tettoie, divisori appunto. Dopo aver definito la tipologia, il Riccio passò alla fase esecutiva, preparando disegni dettagliati, calcoli e il capitolato d'appalto.
Il progetto originale, ancora conservato nell'Archivio Comunale, subì alcune piccole variazioni prima dell'approvazione definitiva. Furono rimossi i lucernari, i cancelli e le inferriate alle aperture, abbassati i parapetti e disegnate quattro aperture a tutto sesto verso via Verdi (un tempo via Nuova) per facilitare l'accesso e garantire una migliore illuminazione all'interno dell'edificio.
Il 24 marzo 1888 il progetto venne finalmente approvato, dando il via alla costruzione del mercato coperto l'Ala. L'edificio rappresenta ancora oggi un importante punto di riferimento per la comunità locale, testimone della storia e della tradizione del territorio.
Se siete appassionati di architettura e storia locale, una visita al mercato coperto l'Ala di Barge è decisamente consigliata. Potrete ammirare da vicino l'eleganza e la funzionalità di questo edificio, frutto del genio creativo di un ingegnere visionario e dell'impegno della comunità nel preservare il suo patrimonio culturale.
Les informations fournies peuvent ne pas refléter des données réelles et sont dérivées de bases de données publiques.