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Cappella di San Grato

La Cappella di San Grato si trova nel comune di Barge. Non è semplice determinare con precisione la data di fondazione di questa cappella, poiché non esistono documenti ufficiali che ne attestino l'origine. Nessun archivio comunale o parrocchiale di Barge, né alcun archivio vescovile di Saluzzo o arcivescovile di Torino fornisce informazioni in merito. Nel 1623 non era ancora presente, dato che non è menzionata nei resoconti della visita apostolica dell'Arcivescovo di Torino Mons. F. Miliet di quell'anno.

La cappella compare invece nei resoconti della visita pastorale di Mons. F. Luserna Rorengo di Rorà, avvenuta il 4 ottobre 1772 per consacrare la chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista a Barge. Si può quindi collocare la fondazione della cappella tra questi due eventi, senza avere un cappellano fisso. Le funzioni religiose si svolgevano solo durante il giorno della sagra, seguendo l'usanza di molte chiese e cappelle di Barge.

L'analisi delle strutture della Cappella di San Grato suggerisce una datazione intorno alla metà del XVIII secolo. I restauri effettuati nella seconda metà del Novecento hanno interessato le strutture murarie, coprendo il tessuto originario dell'edificio. Si ipotizza che la cappella e la sacrestia siano state costruite contemporaneamente, mentre il portico sulla facciata potrebbe essere di epoca successiva, probabilmente del XIX secolo.

La struttura a navata unica, conclusa da un'abside semicircolare sporgente con annesso locale adibito a sacrestia, presenta somiglianze con altri edifici religiosi diffusi a Barge e nell'intera area alpina a partire dal XVIII secolo. Anche il portico in facciata, tipico delle architetture alpine anche in epoche passate, trova confronto con edifici locali come S. Chiaffredo e Madonna della Rocca.

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