Cappella dedicata alla Consolata di San Valeriano
Cappella della Consolata di San Valeriano a Barge: La cappella dedicata a San Valeriano nel comune di Barge è un luogo di culto di cui è difficile stabilire con certezza la data di fondazione. Non ci sono documenti negli archivi comunali e parrocchiali di Barge né negli archivi vescovili di Saluzzo e Arcivescovili di Torino.
Secondo i resoconti della visita pastorale di Mons. F. Miliet nel 1623, si fa riferimento a una cappella dedicata a San Valeriano a Barge. Tuttavia, questa menzione non è confermata da altre visite pastorali, come quella di Mons. F. Luserna Rorengo di Rorà del 1772, che elenca con cura le chiese e cappelle della regione di Barge. Il 1623 risulta essere quindi il "terminus ante quem" per la costruzione del sacello.
L'analisi strutturale suggerisce che la cappella potrebbe non essere stata costruita agli inizi del XVII secolo come indicato nei documenti. L'impianto con cappelle sfondate emergenti e la facciata di impronta settecentesca suggeriscono una costruzione più tarda, alla fine del XVIII secolo o persino nel XIX secolo.
La cappella potrebbe essere stata ricostruita sulle rovine di una cappella più antica di cui si è perso il ricordo in epoche remote, giustificando così l'attuale intitolazione alla Consolata di San Valeriano. L'osservazione delle strutture indica che la cappella è stata costruita in un'unica fase, con un corpo di fabbrica a Nord aggiunto in epoca successiva e adibito a sacrestia.
La chiesa non dispone di un campanile, ma un piccolo campanile a vela con tetto a capanna è stato costruito sull'edificio di fronte alla cappella, probabilmente nel 1871. Questo edificio fungeva un tempo da residenza del canonico preposto alle funzioni sacre del luogo.
La tipologia cruciforme della cappella, così come la presenza di un'abside poligonale, è piuttosto insolita nel vicariato di Barge e si ritrova solo in altre chiese della zona, come la cappella di San Defendente in Loc. Ripoira e quella dedicata alla Visitazione di Maria SS. nel Borgo Inferiore.
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